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Open d’Italia di golf 2019: ecco la mappa dell’Olgiata

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Ha vinto Bernd Wierberger. Francesco Molinari non ha passato il taglio: miglior azzuro Francesco Laporta. Gli spettatori sono stati 29mila. Non sono mancate le polemiche: ecco tutto quello da ricordare sull’Open d’Italia di golf 2019.

Bernd Wiesberger

L’elenco delle news

1. Si gioca dal 10 al 13 ottobre

2. Il percorso: qua vinse Ian Poulter

3. Fissati i prezzi dei biglietti

4. Molinari: “Evento eccezionale, spero di vincere”

5. Il video: come sarà l’Olgiata in versione Open

6. Thorbjørn Olesen conferma: “Ci sarò”

7. Volontari e caddie cercansi

8. Justin Rose presente

9. La prima volta di Paul Casey

10. Anche Shane Lowry arriva a Roma

11. Open d’Italia su GOLFTV, Rai e Sky

12. All’Olgiata anche Poulter, Hatton e Noren

13. La cartina: come sarà l’Olgiata

14. La presentazione

15. La vigilia: parla Francesco Molinari

16. Virginia Raggi a “Golf in piazza”: sport per tutti

17. Undici domande e undici risposte per capire l’Open

18. Voci dall’Olgiata: Paratore, Pavan, Migliozzi, Rose, Lowrie

SI INIZIA

19. Day 1 – Tapio Pulkannen, leader col cappello in testa

20. Day 2 – Chicco Molinari saluta, Fitzpatrick nuovo leader

21. Day 3 – Fitzpatrick non molla ma che rimonta Pavan!

22. Day 4 – Bernd Wiesberger vince l’Open d’Italia di golf 2019

23. Promossi e bocciati

24. Chimenti, l’Open, i golfisti da tastiera…


 

Le date: si gioca ad ottobre

Come preannunciato da Montali durante la Ryder Cup a Parigi, il Lazio subentra alla Lombardia come sede della gara più prestigiosa del nostro Paese. Dopo la parentesi a maggio, l’Open d’Italia 2019 si giocherà di nuovo in autunno, ossia dal 10 al 13 ottobre. Il torneo è giunto alla 76esima edizione e vedrà in campo i grandi protagonisti del panorama mondiale per un evento che abbinerà l’aspetto sportivo all’intrattenimento, coinvolgendo così anche i non golfisti.

La scelta di disputare la massima manifestazione nazionale a Roma rientra nell’ambito di un accordo fra la Federazione e la Regione Lazio con l’obiettivo di valorizzare il territorio lungo il cammino verso la Ryder Cup 2022 presso il Marco Simone Golf & Country Club. Si conferma così la volontà della Federazione – in accordo con l’advisor Infront – di coinvolgere tutta la nazione nell’avvicinamento alla sfida Europa-Usa.

 

Open d’Italia di golf 2019, il percorso

Open d'Italia di golf 2019

La club house dell’Olgiata sede dell’Open d’Italia di golf 2019

Sarà la sesta volta che un Open d’Italia si gioca nel Lazio dopo le tre edizioni all’Acquasanta (1950, 1973, 1980), il 1994 al Marco Simone e la gara del 2002 disputata proprio all’Olgiata. Quella volta vinse l’inglese Ian Poulter e diede inizio alla sua straordinaria carriera che lo ha portato a disputare (tra l’altro) sei Ryder Cup.

Nel tempo l’Olgiata è stato teatro di molti altri eventi di prestigio, quali due World Cup, una Coppa del Mondo dilettanti, una finale della Dunhill Cup, tre tornei del Ladies European Tour. E ancora: alcune gare del Challenge Tour e una lunghissima serie di campionati nazionali.

Inaugurato nel 1961, il percorso dell’Open d’Italia di golf 2019 è stato disegnato dall’architetto inglese C. Kenneth Cotton. Poi è stato oggetto di un profondo restyling nel 2012 a cura dell’architetto Usa Jim Fazio. Completa la struttura un secondo percorso a nove buche, per un totale di 27 buche e una clubhouse ispirata ai country club americani, armonizzata nel contesto naturalistico che la circonda.

 

3. Biglietti e abbonamenti: quanto costa l’Open

Hanno finalmente un prezzo i biglietti per assistere all’Open d’Italia 2019. Infront, l’advisor che gestisce il “ticketing” anche di questo Open, ha previsto due differenti forme di accesso, il biglietto singolo e l’abbonamento.

Il costo del singolo biglietto sarà di 15 euro (più prevendita) per entrare all’Olgiata giovedì 10 e venerdì 11. Per le giornate decisive il biglietto sale a 20 euro, sempre più diritti di prevendite. La formula abbonamento per tutti e quattro i giorni costa 50 euro.

Agevolazioni previste solo su questa seconda formula per tutti i tesserati alla Federazione: esibendo tessera e documento all’ingresso, l’abbonamento scenderà da 50 a 40 euro. Per tutti gli Under 18 e per i diversamente abili l’ingresso sarà completamente gratuito per tutta la durata della manifestazione.

L’anno scorso le tariffe erano diverse. A Gardagolf l’ingresso era di 10 euro per i primi due giorni e 15 per il weekend con l’abbonamento venduto a 30 euro. I tesserati di Federgolf e gli under 16 entravano gratis

I tagliandi sono sono acquistabili attraverso il circuito TicketOne  e attraverso il sito openditaliagolf.eu.  (Giovedì 20 giugno 2019)

 

4. Molinari: “Evento eccezionale, spero di vincere”

Francesco Molinari, vincitore di due edizioni dell’Open d’Italia (nel 2006 a Tolcinasco e nel 2016 al Milano), cercherà il triplete di interista memoria all’Olgiata: il piemontese, oggi numero sei mondo, giocherà l’Open d’Italia 2019.

Francesco Molinari verso l'Olgiata (Foto Getty Images).

Francesco Molinari verso l’Olgiata (Foto Getty Images).

“L’anno scorso ho provato delle emozioni incredibili – spiega Molinari – e non vedo l’ora di condividerle nuovamente con tutti gli spettatori che verranno a tifare. L’Open d’Italia è un evento eccezionale: sarà ancora più speciale giocarlo a Roma nel cammino di avvicinamento alla Ryder Cup 2022. Amo questo torneo e il calore che riesce a trasmettere il pubblico durante i giorni di gara. Negli ultimi anni sono sempre riuscito ad esprimere un ottimo golf in Italia. Spero di tornare a vincere perché è davvero unico farlo davanti alla propria famiglia e ai propri tifosi. L’Olgiata ha un percorso di gara fantastico e sarà stimolante giocarci. L’Open è un torneo di grande prestigio e il suo inserimento nelle Rolex Series ha contribuito a renderlo un evento sempre più importante nel panorama sportivo italiano”. (Giovedì 20 giugno 2019)

 

5. Il video – Come sarà l’Olgiata per l’Open 2019




 

 

Thorbjørn Olesen difenderà il titolo

Dal Gardagolf all’Olgiata, Olesen tornerà in Italia con l’onere e l’onore del ruolo di defending champion. Un successo, quello conquistato nella passata edizione, che lo ha proiettato verso la Ryder Cup di Parigi. Il trionfo con il Team Europe, trascinato da Francesco Molinari, ha accresciuto il bagaglio di esperienza del danese, che a Roma inseguirà il sesto titolo sull’European Tour.

Olesen dopo la vittoria a Gardagolf.

Olesen dopo la vittoria a Gardagolf.

“La vittoria dell’Open d’Italia al Gardagolf lo scorso anno è stato il risultato più importante della mia carriera – ha commentato Olesen – e ha rappresentato un punto di svolta per la mia stagione. Aver conquistato un torneo delle Rolex Series mi ha infatti dato la spinta decisiva per poter giocare la Ryder Cup. Non scorderò mai la pressione del putt decisivo alla buca 18 del Gardagolf. Un’esperienza che mi è stata di grande aiuto per affrontare la Ryder con maggiore fiducia nei miei mezzi. Spero di rivivere le stesse emozioni anche quest’anno a Roma”. (Giovedì 27 giugno 2019)


 

Volontari e caddie cercansi

Per chi vorrà vivere l’adrenalina del torneo a stretto contatto con i giocatori, c’è la possibilità di candidarsi come volontario nell’apposita sezione del sito ufficiale. Saranno prese in esame anche le candidature per poter dare supporto come caddie (in caso di richiesta dei giocatori). Inoltre, i greenkeeper potranno proporsi entro il 1 settembre per dare il proprio contributo alla preparazione del percorso di gara dietro la supervisione dell’agronomo superintendent dell’European Tour. Al termine dello stage, verrà rilasciato un attestato di partecipazione. (Giovedì 27 giugno 2019)


 

Justin Rose in campo all’Olgiata dopo 17 anni

Justin Rose (Getty Images)

Justin Rose (Getty Images)

Terzo detentore di Ryder Cup presenta all’Open d’Italia 2019: Justin Rose sarà al via della più importante gara italiana. Dopo le conferme di Francesco Molinari (numero 6 del world ranking) e Thorbjorn Olesen (campione in carica), il campione olimpico in carica giocherà all’Olgiata. L’inglese, numero 4 mondiale, sarà una delle star del torneo delle Rolex Series. “La storia e la tradizione di questa gara ne fanno un torneo speciale in vista della Ryder Cup 2022. Sarà divertente giocare in una delle città più belle del mondo”. Rose non gioca in Italia da 17 anni. (Lunedì 1 luglio 2019)


 

Paul Casey: per la prima volta in Italia

Paul Casey (Getty Images).

Un altro grande campione in campo nella tappa italiana delle Rolex Series dell’European Tour. Paul Casey, numero 19 al mondo, si unisce ai suoi compagni di squadra del Team Europe nella vittoriosa Ryder Cup 2018, ossia Francesco Molinari (oggi numero sei al mondo), Thorbjørn Olesen e Justin Rose (numero quattro).

Paul Alexander Casey, 42 anni appena compiuti, ha iniziato la sua carriera sull’European Tour (13 successi) e poi l’ha proseguita nel PGA Tour (tre vittorie, l’ultima lo scorso maggio nel Valspar Championship). Nel curriculum anche una gara del Korean Tour e una World Cup insieme a Luke Donald (2004). Ha fatto parte per la quarta volta del Team Europe nella Ryder Cup 2018, tornando in squadra dopo dieci anni e dopo aver alzato due volte il trofeo nelle precedenti tre partecipazioni.

“Sono davvero felice – ha detto il campione di Celtenham – di poter giocare per la prima volta in Italia, con un field di gran livello. L’Open d’Italia ha una lunga tradizione ed è entrato nella storia del golf continentale. Ci saranno tanti motivi di interesse nel torneo. In particolare, saranno in palio punti per le qualifiche dalla Ryder Cup 2020 e quelli per la Race To Dubai. Giocheremo su un percorso di ottima qualità e sono convinto che sarà una settimana fantastica, così come lo è una città come Roma”.


 

Shane Lowry in arrivo all’Olgiata

Saranno in campo all’Olgiata i campioni delle ultime due edizioni dell’Open Championship, il major più antico del golf (prima edizione nel 1860). A Francesco Molinari si aggiunge Shane Lowry.

Il top player irlandese è pronto a scendere in campo nel quinto torneo 2019 delle Rolex Series dell’European Tour che metterà in palio non solo un montepremi complessivo da 7 milioni di dollari, ma anche punti fondamentali nella corsa alla Race to Dubai e in quella per le qualificazioni del Team Europe alla Ryder Cup 2020 .

Lowry, 32enne di Clara, a Roma sarà chiamato a rafforzare l’attuale leadership nella Race to Dubai e inseguire il secondo titolo Rolex Series – dopo quello dello scorso gennaio nell’Abu Dhabi HSBC Championship – per un palmarès che comprende anche un WGC (Bridgestone Invitational, 2015). E’ alla terza apparizione all’Open d’Italia. . (Martedì 10 settembre 2019)


 

Open d’Italia su GOLFTV, Rai e Sky

Un Open d’Italia uno e trino: quello dell’Olgiata sarà un torneo visibile attraverso ogni device possibile. L’Open sarà trasmesso sull’app, sul satellite e sul digitale terrestre in chiaro. GOLFTV, Rai Sport e Sky infatti seguiranno l’edizione numero 76 della gara più importante d’Italia. L’appuntamento clou del Progetto Ryder Cup 2022 avrà una copertura senza precedenti grazie all’accordo raggiunto da Infront, official advisor della Federazione Italiana Golf – con i tre diversi broadcaster.

Nel dettaglio Rai Sport +HD garantirà una sintesi giornaliera (alle ore 23 circa) di sessanta minuti per i primi tre giorni. La giornata di domenica verrà trasmessa in diretta.

La piattaforma satellitare di Sky Sport Uno offrirà in diretta ai propri abbonati tutta la rassegna da giovedì 10 ottobre a domenica 13.

GOLFTV, titolare dei diritti di European Tour e PGA Tour, coprirà l’intero evento via Internet e mobile, abbinando visione gratuita e a pagamento.

PS – Chissà come reagiranno gli appassionati di golf che a gennaio hanno sottoscritto l’abbonamento a GOLFTV convinti di poter vedere solo lì (o al massimo su Eurosport) tutte le gare di PGA ed European Tour 2019…


 

All’Olgiata anche Poulter, Hatton e Noren

Si respira sempre più aria di Ryder Cup in attesa dell’Open d’Italia: hanno confermato la loro presenza all’Olgiata altri tre membri del Team Europe che ha vinto a Parigi giusto un anno fa.

Ian Poulter, Tyrrell Hatton e Alex Noren saranno al via del quinto evento 2019 delle Rolex Series. Questo terzetto affiancherà Francesco Molinari, Justin Rose e Paul Casey, altri moschettieri del Team Europe. Mancherà il defending champion Olesen, fermato dallo European Tour per fatti extra-golfistici.

I britannici Poulter e Hatton sono diventati “grandi” anche grazie ai successi all’Open d’Italia. Il primo, soprannominato Mr Ryder Cup, vanta due titoli nel torneo raccolti uno nel 2000 (Is Molas) e l’altro nel 2002 proprio all’Olgiata Golf Club, quando realizzò il record del percorso con un giro d’apertura chiuso in 61 (-11) colpi.

Il secondo ha festeggiato l’exploit nella 74ª edizione dell’Open d’Italia (2017) imponendosi al Milano. Attesa anche per Noren, 37enne di Stoccolma, che in carriera ha collezionato 11 successi (dieci sull’European Tour e uno sul Challenge Tour).

Le parole
Poulter: “Sono entusiasta di tornare per la prima volta all’Olgiata dopo la vittoria del 2002. L’Open d’Italia è un torneo che porto nel cuore anche grazie ai due successi realizzati all’inizio della mia carriera. Adoro poter gareggiare in questo Paese”.

Hatton: “La storia e la tradizione dell’Open d’Italia rendono questo torneo davvero importante. La vittoria nel 2017 è stata fondamentale per riuscire ad ottenere un posto nel Team Europe alla Ryder Cup del 2018. Quella di quest’anno sarà una grande sfida in una città fantastica come Roma, dove conterà fare bene anche in vista della Ryder 2020”.

Noren: “E’ sempre bello tornare in Italia per giocare un evento così prestigioso. Ho sentito grandi cose sul percorso dell’Olgiata e non vedo l’ora di scendere in campo. Sono certo che sarà una settimana da ricordare”.


 

Verso l’Open: ecco l’Olgiata che ci aspetta

La mappa dell’Open (clicca e ingrandisci)

Una guida grafica per chi arriverà all’Olgiata in occasione dell’Open d’Italia 2019.


 

All’Open 11 Major Champion e 98 vincitori sul Tour

(foto Ansa).

Presentata ufficialmente la manifestazione 2019. I superbig, ossia i Major Champion, vanno da Francesco Molinari a Justin Rose, da Shane Lowry a Martin Kaymer, da Danny Willett a Padraig Harrington. Senza dimenticare Graeme McDowell, Josè Maria Olazabal, Charl Schwartzel, Trevor Immelman e Michael Campbell.

Per saperne di più clicca qua.

 

 

Francesco Molinari: nel 2020 più allenamenti e…

Ad una manciata di giorni dal via dell’Open d’Italia 2019 che lo vedrà protagonista Francesco Molinari si racconta. Ripercorre la stagione successiva a quel favoloso 2018 e, soprattutto, guarda avanti tra PGA e Olimpiadi. Per saperne di più clicca qua

 

 

Virginia Raggi a “Golf in piazza”: sport per tutti

“Svolta a Roma: Virginia Raggi scopre il golf e cede al suo fascino”. Potrebbe essere il titolone di un quotidiano politico e/o popolare. Per ora è solo la didascalia di queste foto scattate domenica scorsa a Villa Borghese, a Roma. Per saperne di più clicca qua

 

 

Undici domande e undici risposte per capire l’Open

Da quanto incasserà il vincitore all’assenza per motivi disciplinari del campione uscente. Per saperne di più clicca quaPer saperne di più clicca qua

 

 

Voci dall’Olgiata: Paratore, Pavan, Migliozzi, Rose, Lowrie

Presente e futuro del golf nazionale e no in sala stampa all’Olgiata. Per saperne di più clicca quaPer saperne di più clicca quaPer saperne di più clicca qua

 

 

Day 1 – Tapio Pulkannen, leader col cappello in testa

Tapio Pulkannen, il leader che non ti aspetti all’Open. Il finlandese è il numero 353 al mondo ma nel primo giorno all’Olgiata ha messo in fila tutti, chiudendo in 64 colpi (-7) davanti allo slovacco (d’adozione) Rory Sabbatini (-6). Indietro, per ora, Francesco Molinari fermo al par e in 54esima posizione. Clicca qua per saperne di più 

 

Day 2 –  Molinari saluta, Fitzpatrick nuovo leader

L’Open perde la sua stella più attesa. Francesco Molinari sognava il triplete e invece dovrà guardare il weekend dell’Olgiata in tv o a bordo green, magari tifando per il fratello Dodo. Chicco non ha passato il taglio… Clicca qua per saperne di più 

 

Day 3 – Fitzpatrick non molla ma che rimonta Pavan!

Niente rivoluzione nel moving day: quando l’ennesimo ribaltone (il terzo in tre giorni) sembrava cosa fatta, Matthew Fitzpatrick ha infilato quattro birdie nelle sei buche finali, confermandosi leader all’Olgiata (-13). Per saperne di più clicca qua 

 

Day 4 – Wiesberger vince l’Open d’Italia di golf 2019

Quello del 2019 doveva essere l’Open d’Italia di golf dei campionissimi. E’ stato invece quello degli outsider. Ha vinto l’austriaco Wiesberger, bravo a premere sull’acceleratore proprio quando  Fitzpatrick ha dato uno dei pochi segni di cedimento in questo inizio d’ottobre all’Olgiata. Per saperne di più clicca qua 

 

 

Promossi e bocciati

Resoconto ironico ma non troppo direttamente dall’Olgiata al termine dell’Open d’Italia di golf. Per saperne di più clicca qua

 

 

Chimenti, l’Open e i golfisti da tastiera

Non conosco Chimenti, non vivo di golf e non ho aspirazioni in tal senso. Premesso questo, devo dire che tutto ha un limite e tale soglia è stata abbondantemente superata per l’Open d’Italia… Per saperne di più clicca qua


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Open d’Italia di golf 2018

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