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Juve, c’è il primo sì di Koopmeiners: il piano per prenderlo dall’Atalanta senza un’asta

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Se partisse dall’Atalanta, il centrocampista a parità di offerte darebbe priorità ai bianconeri. L’assalto si concretizzerà dopo aver fatto cassa con le uscite, intanto in Premier…

Marco Guidi 

C’è un centrocampista in Serie A che ha segnato in tutte le ultime cinque partite in cui è sceso in campo, mettendo in cascina ben sei gol consecutivi. È Teun Koopmeiners, uno dei punti di forza dell’Atalanta di Gian Piero Gasperini e il sogno estivo, neanche tanto nascosto, della Juventus per rinforzare una mediana ben meno prolifica. La Signora dovrà ovviamente vincere le resistenze della Dea, ma intanto ha già incassato indirettamente un primo sì di massima dall’olandese. A parità di condizioni, infatti, Koopmeiners preferirebbe una big di Serie A a un’avventura all’estero. Non un affare di poco conto, se si pensa che ovviamente anche le grandi oltre confine, e in particolare quelle di Premier League, hanno da tempo messo gli occhi addosso al centrocampista nerazzurro. In pratica, con proposte contrattuali simili la Juve avrebbe più chance di una squadra straniera di acquistare il calciatore. 

La Dea

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Chiaro che poi in una trattativa serva il sì di tutte le parti coinvolte. La prima parola spetterà così all’Atalanta, con cui Teun ha rinnovato qualche mese fa il suo contratto, portando la data di scadenza al 2027 con opzione a favore del club per allungare ulteriormente al 2028. A Bergamo non hanno necessità di vendere, ma dopo aver rispedito al mittente le pressanti avances del Napoli la scorsa estate, c’è una sorta di intesa per liberare il giocatore quest’anno di fronte alla giusta offerta. Quanto giusta? Dipenderà come sempre dal mercato. L’Atalanta spera di salire addirittura a 60 milioni di euro, ma logica porta a pensare che con una cifra di poco inferiore ai 50 possa già dire sì… A meno che non si apra un’asta. È lo scenario che la Juve spera di evitare, perché in questo momento storico sarebbe complicato competere con i ricchi club inglesi. Così, avere una prima apertura dal giocatore potrebbe rivelarsi un fattore determinante. 

Strategie

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Koopmeiners è un pallino del direttore tecnico Cristiano Giuntoli già dai tempi del Napoli e alla Continassa il nome dell’olandese strappa un sì praticamente unanime anche dagli altri uomini mercato bianconeri. Per arrivare a dama, però, servirà anche fare cassa. La Juve, infatti, nelle condizioni di bilancio attuale non può permettersi un investimento così pesante a cuor leggero. L’assalto a Teun potrà dunque concretizzarsi solamente quando e se ci sarà la certezza di incassare con delle uscite. Che sia con una corposa plusvalenza legata a uno o più giovani (Soulé, Iling Junior…) o con la cessione di un big (da Bremer a Chiesa). Meno problemi, ammesso che altri club non si presentino con una proposta “folle”, ci dovrebbero essere lato ingaggio. Attualmente Koopmeiners guadagna all’Atalanta, bonus compresi, circa 2 milioni di euro all’anno. La Juve potrebbe arrivare al doppio, considerando che in estate si libererà dello stipendio di Alex Sandro (6,5 milioni), senza contare che pure Adrien Rabiot (oltre 7 milioni) potrebbe decidere di non rinnovare e migrare verso altri lidi. Ecco, aggiungere l’olandese vorrebbe dire anche compensare la perdita di “Cavallo Pazzo”, almeno in termini di gol. 

Conti

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Rabiot, infatti, è il centrocampista più prolifico della rosa oggi a disposizione di Massimiliano Allegri. Quattro gol in 22 partite, Coppa Italia compresa, per il francese, che nella scorsa annata era arrivato addirittura in doppia cifra (11). Koopmeiners, invece, è già a quota 9 in 28 presenze stagionali. Certo, all’Atalanta è impiegato spesso e volentieri sotto punta e questo aiuta. Ma anche in passato all’Az Alkmaar, da centrocampista puro, ha dimostrato di avere un gran feeling con il gol. E in una Juve in cui i centrocampisti centrali (da Rabiot a Miretti, passando per Locatelli, McKennie, Alcaraz, Nicolussi Caviglia, Cambiaso – impiegato pure da mezzala -, Fagioli e Pogba) hanno segnato nel 2023-24, tutti insieme, quanto Teun (appunto 9 reti), l’aggiunta sarebbe di quelle di primordine.



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